Il Servizio di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero di Alghero sarà allestito ex novo con una serie di impianti e attrezzature, sulla base di un progetto già predisposto dall’Azienda sanitaria locale sassarese. Si aggiungono le opere per l’adeguamento dei locali, circa seicento metri quadri, distribuiti tra il piano terra e il secondo piano della “Palazzina Pediatria”. Il tutto permetterà di avere a disposizione venti nuovi “posti rene”
ALGHERO - L’ospedale civile di Alghero, entro il 2008, avrà un nuovo e più funzionale Centro dialisi. Scadrà infatti il prossimo 8 Settembre la gara per la fornitura quinquennale in service di trattamenti dialitici, servizi di ingegneria, opere edili, strumentazione e arredi per l’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero di Alghero. Il Servizio, diretto dalla dottoressa Maria Domenica Casu, sarà interamente allestito ex novo con una serie di impianti e attrezzature, sulla base di un progetto già predisposto dall’Azienda sanitaria locale sassarese.
A questi si aggiungono le opere per l’adeguamento dei locali, circa seicento metri quadri, distribuiti tra il piano terra e il secondo piano della “Palazzina Pediatria”. Il tutto permetterà di avere a disposizione venti nuovi “posti rene”, quattro in più rispetto a quelli disponibili prima del trasferimento dei trattamenti per dialisi dal piano terra al secondo piano (ex direzione sanitaria di Presidio Ospedaliero), dove adesso i “posti rene” disponibili sono quindici.
Le postazioni saranno completamente informatizzate, con la possibilità di elaborazione della cartella clinica e della scheda dialitica del paziente in trattamento. «Con questi lavori – commenta la Casu – potremo avere sicuramente una dialisi adeguata qualitativamente alle richieste che provengono dal Distretto sanitario algherese. Una struttura in grado di confermarsi punto di riferimento per i pazienti del territorio, e attualmente ne seguiamo sessanta, oltre che per quei dializzati che volessero venire ad Alghero per le vacanze».
Al piano terra saranno realizzati la sala d’attesa, le sale dialisi, il laboratorio, servizi e spogliatoi, e depositi. Gli impianti trattamento acqua invece sono stati realizzati nel 2006, grazie alla disponibilità di un finanziamento regionale a specifica destinazione. In questo caso quindi potrebbero essere ricompresi soltanto i lavori di adeguamento dell’anello dell’acqua osmotizzata. Al secondo piano invece è prevista la realizzazione di ambulatori e medicazione, Day hospital, locale per capo sala, studi medici, spogliatoi infermieri, sala riunioni e servizi.
Il capitolato che disciplina la fornitura in regime di service di beni e servizi prevede che, da parte di chi si aggiudicherà la gara, debbano essere messi a disposizioni: materiale di consumo per l’esecuzione delle dialisi richieste; reni artificiali, letti bilancia, arredi ed attrezzature varie, impiantate e rese funzionanti a cura e spese della ditta fornitrice per tutta la durata del contratto; manutenzione costante delle apparecchiature offerte e addestramento del personale all’uso delle stesse da parte di tecnici specializzati, garanzie assicurative per tutti gli impianti ed attrezzature fornite.
Infine appunto la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, comprese le opere murarie e impiantistiche. La fornitura avrà durata quinquennale con decorrenza dalla data di collaudo. I lavori di ristrutturazione dovranno essere eseguiti entro il termine di 150 giorni, a partire dalla data della consegna. Il progetto, già predisposto dall’Azienda sanitaria locale sassarese e che dovrà servire da base per la ditta che si aggiudicherà la gara, prevede inoltre ulteriori forniture e installazioni.
Si tratta di un impianto di climatizzazione, dell’impianto elettrico, dell’impianto di rivelazione incendi e allarmi, della rete dei gas medicinali ad ogni posto rene, della rete idrica sanitaria per distribuzione acqua calda e fredda e della rete idrica antincendio. Al termine dei lavori di ristrutturazione, il reparto di Nefrologia e Dialisi dovrà ottenere il “Nulla Osta” all’esercizio da parte dei Vigili del fuoco, indipendentemente dal resto della struttura ospedaliera.
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