|
M.P.
31 marzo 2018
Risse e siringhe nel parco di San Gavino
Siringhe usate trovate nel parco giochi San Gavino a Porto Torres, dove i bambini trascorrono i loro pomeriggi. L’allarme lanciato da alcuni genitori preoccupati per i loro piccoli

PORTO TORRES - Siringhe usate trovate nel parco giochi San Gavino dove i bambini trascorrono i loro pomeriggi. Nell’area frequentata dalle famiglie sono state registrate situazioni di degrado con plateali risse scoppiate davanti a bambini e alle loro mamme. L’allarme lanciato da alcuni genitori preoccupati per i loro piccoli è approdato in consiglio comunale grazie alla segnalazione del consigliere comunale Davide Tellini.
«Fatto ancora più grave è che continuano ad essere occupati abusivamente da persone senza fissa dimora, i locali destinati ai bagni pubblici – afferma Tellini – e giovedì c’è stata una rissa tra gli occupanti con un evidente alterazione alcolica e per questo i frequentatori del parco mi chiedono di segnalare una situazione non più tollerabile». Il consigliere Tellini ha sollecitato l’intervento immediato dell’amministrazione comunale per provvedere allo sgombero dei locali da sottoporre a disinfestazione con previa verifica e controllo dello stato dell’intero parco San Gavino da parte della Polizia locale.
|
|
|
|
|
 |
|
16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
|
|
|
 |
|
8:17
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare
|
|
|
 |
|
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna
|
|
|
|
|
4 maggio 4 maggio 4 maggio
|