|
Red
20 marzo 2018
Accordo transattivo sulle due centrali del Tirso
Sarà firmato questa mattina, l’accordo transattivo tra la Direzione dell’Assessorato regionale dei Lavori pubblici, l´Enel, l´Ente acque della Sardegna ed il Consorzio di bonifica dell’Oristanese relativo alle cause sulle centrali idroelettriche Tirso 1 e Tirso 2

ORISTANO - Sarà firmato questa mattina (martedì), l’accordo transattivo tra la Direzione dell’Assessorato regionale dei Lavori pubblici, l'Enel, l'Ente acque della Sardegna ed il Consorzio di bonifica dell’Oristanese relativo alle cause sulle centrali idroelettriche Tirso 1 e Tirso 2. L’accordo sancisce il passaggio della titolarità delle centrali da Enel alla Regione autonoma della Sardegna e la conseguente gestione dei due impianti da parte di Enas.
I contenuti della transazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma sempre oggi, alle 10.30, a Villa Devoto, a Cagliari. Saranno presenti il presidente della Giunta regionale Francesco Pigliaru, l’assessore regionale dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini, l'ex titolare dello stesso Assessorato Paolo Maninchedda e l'amministratore unico di Enas Giovanni Sistu.
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
7:44
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano?
Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
|
|
|
 |
|
16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
|
|
|
 |
|
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare
|
|
|
 |
|
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna
|
|
|
|
|
5 maggio 5 maggio 5 maggio
|