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P.P.
2 marzo 2018
«Senza Ryanair, mazzata su Alghero»
Suscita molta amarezza vedere lo stato di desolazione assoluta in cui si trova oggi l'aeroporto di Alghero: pochi voli, pochi arrivi, poche partenze. Sono le parole di Marcello Orrù

SASSARI - «Suscita molta amarezza vedere lo stato di desolazione assoluta in cui si trova oggi l'aeroporto di Alghero: pochi voli, pochi arrivi, poche partenze. L'abbandono dello scalo di Fertilia da parte di Ryanair avvenuto lo scorso anno ha rappresentato una mazzata senza precedenti per il nord Sardegna, che negli anni scorsi aveva sperimentato tutti i riflessi positivi delle politiche fondate sulle compagnie low cost che avevano incentivato l'arrivo di turisti dal Nord Europa, inglesi e tedeschi in testa. Ieri, Ryanair ha preannunciato la programmazione per l'inverno 2018/19, che prevede nuovi voli da e per Cagliari da Portogallo, Spagna, Germania, Polonia, decisione che sarà senz'altro meritoriamente foriera di benefici per il capoluogo sardo e il sud Sardegna. Peccato che a causa delle decisioni assunte dalla Giunta Pigliaru, l'aeroporto di Alghero sia stato completamente abbandonato e lasciato alla triste e vergognosa desolazione in cui versa oggi. Non avere confermato la partnership con Ryanair su Alghero è stata una scelta netta dell'attuale governo regionale fatta a favore di Cagliari e con la precisa volontà di avvantaggiare il sud rispetto al nord della Sardegna». Lo sottolinea il consigliere regionale sassarese Marcello Orrù in considerazione alla situazione di stallo della summer Ryanair sull'aeroporto algherese.
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23/10/2026
A chiedere un ’azione decisa da parte del Comune e della Regione è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia che nel 2009 da sindaco volò a Dublino insieme al presidente Cappellacci e al direttore dello scalo Borlotti per trattare direttamente con l’amministratore delegato del vettore il rilancio dei voli ad Alghero
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23/10/2026
Ieri ha salutato il Riviera del Corallo il volo per Memmingen; oggi seguono Amsterdam, Tirana, Bucarest e Belgrado; domani il gran finale con Budapest, Parigi, Cork, Dublino e Pescara. Un altro inverno senza rotte internazionali e con la diminuzione del 15% annunciata da Ryanair
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25 ottobre 24 ottobre 24 ottobre
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