Sono stati decisi programmi di intervento per migliorare la gestione dei ricoveri, dei percorsi assistenziali e garantire ai pazienti risposte immediate
ALGHERO - «Nessuno dorme e si disinteressa della situazione del reparto di Medicina dell’ospedale civile di Alghero». Lo afferma a gran voce il direttore generale della Asl n. 1 di Sassari, Giovanni Battista Mele, smentendo le voci in cui si parla di Medicina come un «reparto vicino al collasso». «Il lavoro si sta regolarizzando – riprende Mele – soprattutto dopo gli incontri svolti nei giorni scorsi con il personale di reparto». Le dimissioni infatti, hanno fatto sapere dalla direzione sanitaria dell’ospedale algherese, avvengono regolarmente. Durante il giorno è costante la presenza di due medici per sezione e la sera del medico di guardia, mentre già da domani mattina prenderà servizio una nuova infermiera e in tempi brevi, hanno assicurato dall’agenzia interinale del lavoro, è previsto che prendano servizio altre due infermiere. L’attività sta procedendo quindi a buon ritmo. Nel reparto al primo piano del nosocomio di Via Don Minzoni, i pazienti ricoverati alla data di ieri erano quarantaquattro, diciassette nella sezione uomini (a fronte di ventotto posti letto) e ventotto in quella donne (su ventinove posti letto disponibili). Oggi invece nella sezione maschile i posti letto occupati erano diciotto mentre in quella femminile erano ventisei. Il direttore sanitario già nei giorni scorsi si era recato ad Alghero per accertarsi della situazione del reparto posto al primo piano dell’ospedale di Via Don Minzoni e per la quale la direzione generale dell’Asl sassarese si era già attivata all’inizio del mese. Il dottor Acciaro, che ha incontrato il primario del reparto di Medicina Francesco Flumene, gli altri medici e gli infermieri, aveva discusso dell’organizzazione e della necessità di superare quanto prima le criticità dello stesso reparto. Quindi il direttore sanitario aveva illustrato al personale del reparto le linee di azione della direzione sanitaria, che si muoverà secondo tre logiche: quella del centralità del paziente, della gestione corretta e dei percorsi da adottare per i ricoveri, infine della centralità del territorio e del collegamento ospedale-territorio. «Sulla scia dei provvedimenti già adottati nelle scorse settimane – ha detto il direttore sanitario riferendosi alla realtà dell’ospedale civile di Alghero – si è deciso di avviare un programma di intervento per migliorare la gestione dei ricoveri, perché quando il paziente entra nelle nostre strutture deve stare bene».
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