L’Azienda sanitaria sassarese avrà a disposizione dalla finanziaria un milione emezzo di euro per gli ospedali di comunità. Le risorse saranno destinate all’ospedale ittirese e a quello del Mejlogu
SASSARI - «Sull’ospedale di Ittiri c’è grande attenzione e si sta lavorando per realizzare quanto stabilito dal Piano sanitario regionale e dalla stessa legge finanziaria della Regione Sardegna». Ad affermarlo è il direttore generale dell’Asl n. 1 di Sassari, Giovanni Battista Mele, che fa il punto sull’attività che l’Azienda sanitaria sta portando avanti per il miglioramento organizzativo e strutturale del complesso sanitario ittirese. «Puntiamo molto su Ittiri – ribadisce il direttore generale –. Nella finanziaria regionale ci sono disponibilità che possono permettere alla struttura di confermarsi come un importante riferimento per il territorio; le risorse, già stanziate per la realizzazione degli ospedali di comunità–casa della salute di Ittiri e Thiesi nella Legge finanziaria 2007 ammontano ad un milione e mezzo di euro. Si tratta di risorse che intendiamo usare da subito per la loro riqualificazione». Per questo motivo la direzione generale, il 19 Luglio scorso, nella sala consiliare del Comune di Ittiri ed alla presenza del Sindaco Tonino Orani, ha tenuto un incontro con i medici di medicina generale dei comuni di Ittiri, Romana, Uri e Usini. Un incontro finalizzato a individuare le modalità di collaborazione tra Asl e medici di famiglia, per definire le caratteristiche standard dell’“ospedale di comunità – casa della salute”. Ecco quindi che, affinché la realizzazione corrisponda alle effettive necessità del territorio, è stato concordato che alcuni medici di base effettuino dei sopralluoghi presso realtà similari già realizzate in altre regioni italiane per conoscere le esperienze di ospedali di comunità, così da cogliere quegli aspetti essenziali che potranno essere poi trasferiti sul territorio. «La loro collaborazione e la loro esperienza – conclude il direttore generale – dovrà permetterci di definire nei particolari il progetto di ospedale di comunità, che vogliamo realizzare nel più breve tempo possibile. Nel frattempo l’Azienda intende anche attivare un servizio di chirurgia adeguato alle esigenze del territorio in rete con l’Ospedale “SS. Annunziata” di Sassari».
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