Saranno legislativamente valide le dichiarazioni di Giovanni Nuvoli tramite il macchinario. Maddalena Soro nominata amministratore di sostegno
ALGHERO - Giovanni Nuvoli, il 53enne algherese affetto da sclerosi laterale amiotrofica che nel 2003 ha subito una tracheotomia, potrà comunicare attraverso un sintetizzatore vocale. Lo “iAble-MyTobii, il macchinario che consente attraverso lo sguardo di comporre delle frasi riprodotte poi da una voce elettronica, ma anche di telefonare o mandare e-mail, da oggi ha anche la benedizione della legge. Lo ha stabilito la Sezione staccata di Alghero del Tribunale Civile di Sassari, tramite una sentenza del giudice Maura Nardin, che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Paolo Piras. La sentenza è chiara: «Giovanni Nuvoli può esprimere da solo e compiutamente la propria volontà tramite l'utilizzo del sintetizzatore vocale “iAble-MyTobii”, secondo le modalità d'uso tipiche del macchinario e che ogni sua dichiarazione così espressa, quando a seguito della validazione l'apparecchiatura emette vocalmente il suono corrispondente alle parole scritte sul monitor a mezzo del puntamento dello sguardo, è da considerare a tutti gli effetti giuridici manifestazione di volontà del signor Giovanni Nuvoli, qualora sia effettuata alla presenza di due persone maggiori di età che ne attestino la provenienza». Con la stessa sentenza il giudice ha nominato la moglie di Giovanni Nuvoli, Maddalena Soro, amministratore di sostegno del marito “al limitato fine di redigere materialmente – si legge - tutti gli atti e le istanze rivolte ad enti o a pubbliche amministrazioni o autorità che per la loro validità o per la loro natura necessitano di formulazione scritta limitandosi a riportare le volontà del signor Giovanni Nuvoli”. Stamattina la moglie di Giovanni Nuvoli ha prestato giuramento come nuovo amministratore di sostegno del marito davanti al giudice Maura Nardin.
Nella foto Giovanni Nuvoli
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