CAGLIARI - E’ stata approvata questa mattina dalla Giunta regionale la delibera di costituzione dell’Azienda Mista di Sassari. L’esecutivo ha accolto la proposta di accordo su cui negli ultimi mesi si sono confrontati il rettore dell’Ateneo sassarese, Alessandro Maida, il preside della Facoltà di Medicina, Giulio Rosati, l’assessore alla Sanità, Nerina Dirindin, il direttore generale dell’assessorato, Graziella Pintus, il manager della Asl 1, Bruno Zanaroli, con i rispettivi collaboratori. Soddisfazione per il risultato raggiunto, e ringraziamenti per quanti si sono adoperati per raggiungerlo in tempi rapidi, è stata espressa dall’assessore Dirindin. Diversi i punti analizzati. Eccoli nel dettaglio dell’accordo:
Sede. Sarà il Complesso delle strutture universitarie dell’area di San Pietro, che comprende Cliniche chirurgiche (Palazzo Clemente), il complesso Biologico (Aule e presidenza di medicina e chirurgia), il complesso Clinico Biologico Didattico (Stecca Bianca), la Clinica Ostetrica e Ginecologica, l’ Istituto di Clinica Neuro-Radiologica, la Clinica Medica, l’Istituto di Igiene e Patologia Generale, l’Istituto di medicina Legale e Anatomia Patologica.
Organismi. Previsti nel Protocollo siglato nell’Ottobre 2004, l’Azienda ha come organi il Direttore generale, il collegio sindacale, un organo di indirizzo. Il Direttore generale è nominato con decreto del Presidente della Regione, acquisita l’intesa con il Rettore dell’Università. Il Collegio sindacale è nominato con delibera della Giunta regionale. L’Organo di indirizzo è composto da cinque componenti, di cui due designati dall’Assessore alla Sanità (uno dei quali scelti tra dirigenti ospedalieri), due dall’Università (uno dei quali sarà il Preside della Facoltà di Medicina) ed il quinto nominato d’intesa dall’Assessore e dal Rettore.
Beni immobili e mobili. All’Azienda Ospedaliero-Universitaria sono trasferiti i beni mobili di proprietà della Asl 1. Dall’Università sono messi a disposizione le Cliniche chirurgiche (Palazzo Clemente), il Complesso Biologico (Aule e presidenza di medicina e chirurgia), Complesso Clinico Biologico Didattico (Stecca Bianca), l’Istituto di Clinica Neuro–Radiologica, la Clinica Ostetrica e Ginecologica, la Clinica Medica (tutti in viale San Pietro), l’Istituto di Igiene e Patologia Generale (in Via Padre Manzella), l’Istituto di medicina Legale a Anatomia Patologica (in Via Matteotti). Fino al completamento dei lavori per il nuovo edificio, in corso di realizzazione, la Clinica delle Malattie Infettive continuerà ad operare al Santissima Annunziata. Completata la nuova costruzione, l’Università metterà a disposizione dell’Azienda mista l’edificio Malattie Infettive, restituendo contestualmente alla ASL 1 i locali utilizzati temporaneamente. L’Università di Sassari si è resa disponibile a conferire all’Azienda Ospedaliero-Universitaria una parte dell’edificio ex Ipai (in Via delle Croci), di prossima ristrutturazione, come futura sede amministrativa.
Personale. L’Azienda mista subentra all’Asl 1 nei rapporti con il personale dipendente a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di opzione entro 180 giorni. Potrà avvalersi inoltre del personale docente e non docente universitario a tempo indeterminato, fatto salvo per il personale non docente il diritto di opzione. Il personale delle strutture che confluiscono nell’ Azienda, con contratto di lavoro a tempo determinato, viene mantenuto in servizio fino alla scadenza del termine indicato in ciascun contratto. Entro novanta giorni dall’insediamento il direttore generale dell’Azienda verifica le necessità di personale, medico e non medico, connesse alle attività da svolgere; provvede alla regolarizzazione del personale in possesso dei requisiti previsti dalla finanziaria 2007, nonché alla applicazione di quanto sarà definito nel “Piano quinquennale di stabilizzazione dei lavoratori precari” (previsto dal Piano regionale dei Servizi Sanitari 2006-2008). La Regione si impegna ad emanare linee di indirizzo per le Asl affinché sia considerato prioritariamente l’inserimento dell’eventuale restante personale all’interno dei programmi di sviluppo degli organici del Ssr, anche prevedendo il riconoscimento del servizio prestato nelle prossime procedure concorsuali, nel rispetto della normativa vigente.
Attività. L’articolazione delle attività dell’Azienda Mista è suddivisa in coerenza con le indicazioni del Piano sanitario regionale. In fase di prima applicazione, e per assicurare la continuità dei servizi : la Clinica psichiatrica del San Camillo continuerà a garantite le attività assistenziali precedentemente erogate in regime di convenzione. Entro la fine dell’anno il direttore generale della Azienda Ospedaliero-Universitaria e il direttore generale della ASL 1 provvederanno a formulare una proposta di definitiva attribuzione del personale e di integrazione delle attività psichiatriche universitarie con le attività assistenziali del Dipartimento di Salute Mentale; le attività di anatomia patologica continueranno ad essere svolte nell’Istituto di Anatomia Patologica di via G. Matteotti. Entro la fine dell’anno il direttore generale della Azienda e quello della Asl formuleranno una proposta definitiva di organizzazione delle attività di anatomia patologica distintamente per l’Azienda mista e per l’Asl, anche tenuto conto delle opzioni espresse dai dipendenti. Costi e ricavi, compresi quelli eventualmente sopravvenuti, relativi alla gestione delle strutture confluite nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e riferiti all’attività prima della sua costituzione, saranno imputati al soggetto cui facevano capo. Il direttore generale dell’Azienda provvederà all’acquisizione, con atto formale, dei contratti di fornitura dei servizi in essere alla data del suo insediamento e, in accordo con l’Università, verificherà i giudizi pendenti in materia di personale docente e non docente che svolge funzioni assistenziali. Per l’anno in corso, al fine di garantire il regolare e progressivo avvio della gestione dell’Azienda e la continuità dei servizi assistenziali, i costi dei fattori produttivi correlati all’attività svolta dalla Azienda saranno anticipati dalla Asl n. 1, fatto salvo il diritto al rimborso. A tale scopo, i servizi generali di supporto all’attività assistenziale saranno svolti, almeno per il 2007, in forma congiunta dall’Azienda Mista e dalla Asl.
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