ALGHERO - Il susseguirsi di dichiarazioni sulla convocazione del comune di Alghero alla gestione dei servizi sociali lasciano ancora aperta la questione su ruoli e responsabilità. Dopo la perentoria presa di posizione del sindaco Marco Tedde che minaccia di adire all’autorità giudiziaria per la ritardata comunicazione, non tarda la smentita del consigliere regionale Mario Bruno. Secondo il consigliere infatti la convocazione sarebbe avvenuta anticipatamente e non posticipatamente come Tedde afferma. «A me risulta – controbatte Bruno che il fax sia stato inviato per tempo e che l’invito, spedito con posta prioritaria, sia partito da Sassari il 12 marzo, e indirizzato a tutti i Sindaci del distretto di Alghero (nota prot. 10256). E sottolinea che si fa per altro riferimento solo all’ultima riunione utile dei Sindaci del distretto. «A molte altre infatti – continua - Alghero non ha partecipato e soprattutto mai posto la sua candidatura come Comune capofila. Il distretto di Alghero ha seriamente rischiato di non ricevere finanziamenti per la gestione associata dei servizi sociosanitari e li riceverà solo grazie al senso di responsabilità del Comune di Bonorva. Non ci sono scusanti: è un Comune in ritardo, troppo lento, troppo distratto». «Sulle cose serie, come i servizi sociali, invece, sono pronto a un pubblico confronto» conclude il consigliere, accennando alla polemica aperta dall’assessore Carboni. Una spina nel fianco dell’Amministrazione che aspetta di fare chiarezza, si crede, per il bene di tutti.
Nella foto il sindaco Marco Tedde (a sinistra) il consigliere regionale Mario Bruno
Commenti