SASSARI - «Bisogna accelerare i tempi per la creazione dell’azienda mista». Il voto unanime con cui la Conferenza dei distretti sanitari della Provincia di Sassari ha approvato la proposta avanzata dal presidente Alessandra Giudici non lascia spazio a dubbi: Asl e istituzioni devono impegnarsi in un’azione comune nei confronti dell’Università di Sassari per arrivare rapidamente all’attivazione dell’Azienda Mista. Lo dice l’assemblea dei sindaci, lo conferma l’assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin, presente ieri pomeriggio all’incontro convocato alla Provincia per l’approvazione del piano aziendale triennale proposto dal manager dell’Asl sassarese, Bruno Zanaroli. «C’è il rischio che la partenza slitti a fine giugno – ha detto l’assessore al riguardo – ma è necessario ridurre i tempi e avviare le procedure per attivarla entro i primi di maggio». Dopo il sì al “Bilancio di previsione 2007” e dopo le due riunioni che sono servite alla dirigenza dell’azienda sanitaria e all’assemblea dei sindaci per limare le rispettive posizioni e trovare un accordo, la riunione di ieri ha consentito dunque all’Azienda sanitaria di incassare anche l’approvazione a maggioranza del “Programma sanitario aziendale 2007-2009”. «Nessuno mette in discussione l’ottimo lavoro fatto», dicono i sindaci prima di dividersi tra chi pensa che «abbiamo inciso in maniera significativa su un piano che ha saputo tenere conto delle esigenze di cui ci siamo fatti portatori», e chi ritiene che «su molte questioni tutto è rinviato alla definizione dell’Atto aziendale, sul quale speriamo di incidere un po’ di più». Un risultato, l’approvazione del Programma, che è il frutto della collaborazione tra le istituzioni e che, con la Provincia che ha svolto un ruolo di mediatore, ha visto la partecipazione attiva dei Comuni dei tre distretti sanitari, i quali hanno presentato una serie di osservazioni per la stesura definitiva del Programma. E la voglia di partecipazione è tutta nelle parole del sindaco di Bonorva, Mimmia Deriu, che ha espresso la volontà «di stare dentro una programmazione e all’interno di un percorso di rinnovamento da fare assieme», ricevendo la nomina di comune capofila del Distretto dei servizi socio-sanitari comprendente 23 comuni, tra i quali anche Alghero. Il direttore generale dell’Asl, infine, dopo aver ricordato l’impegno dell’Azienda sanitaria per le attività di integrazione sociosanitaria, ha risposto alle osservazioni dei vari sindaci dei Comuni del territorio. Anche l’assessore Regionale alla sanità Nerina Dirindin nel suo intervento ha sottolineato come il programma dell’Asl n. 1 sia il primo documento del genere ad essere presentato in Sardegna. L’esponente dell’esecutivo ha indicato le risorse destinate al potenziamento dell’emergenza-urgenza (5 milioni di euro), alle attività di qualificazione dell’assistenza diabetica, della salute mentale e dell’oncologia (altri 5 milioni di euro), e ha accennato alle azioni previste per il sostegno delle attività di integrazione sociale e alle politiche sociali.
Nella foto Nerina Dirindin, Assessore Regionale alla Sanità
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