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A.B.
20 marzo 2007
Progetto Medir: medici di famiglia e pediatri in rete
Inizia oggi il primo dei quattro convegni informativi per diffondere il progetto creato dalla Regione Sardegna per dar vita ad una rete di comunicazione tra gli operatori sanitari che vi aderiscono e che vede la Asl di Sassari partner assieme alle Asl di Cagliari, Sanluri e Nuoro

SASSARI - Quattro convegni per parlare del progetto Medir, il progetto creato dalla Regione Sardegna per dar vita ad una rete di comunicazione tra gli operatori sanitari che vi aderiscono e che vede la Asl n. 1 di Sassari partner assieme alle Asl n. 8 di Cagliari, Asl n. 6 di Sanluri e Asl n. 3 di Nuoro. Il primo degli appuntamenti organizzati dalla Regione, che avranno una cadenza bisettimanale e come obiettivo la diffusione e promozione della “mission” della “vision” del progetto, è previsto per oggi alle ore 9,30, presso la sala convegni dell’hotel “Il Vialetto”, in via Predda Niedda a Sassari. Gli altri appuntamenti il 4 e 19 aprile, quindi l’ultimo il 4 maggio. I primi due sono riservati ai medici di base e pediatri del Distretto di Sassari, il terzo è rivolto a quelli del Distretto di Alghero e l’ultimo invece interesserà quelli del Distretto di Ozieri. Il Progetto “Medir”, che sta per “Rete dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e Fascicolo Sanitario”, nasce nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro, sottoscritto il 28 dicembre 2004 tra la Presidenza del Consiglio – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie e il Cnipa, il Ministero per l’Economia e le Finanze e la Regione autonoma della Sardegna, al fine di sviluppare la Società dell’informazione in Sardegna. Nello specifico, il “Progetto Medir – Medici in Rete”, attraverso la creazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, si pone l’intento di realizzare un Sistema Informativo Sanitario che, sulla base di una rete telematica di collegamento, permetta agli operatori sanitari giuridicamente autorizzati di accedere alle informazioni sanitarie dei propri assistiti e, ad ogni singolo cittadino, di visualizzare la propria storia clinica. “Medir” opera attraverso una rete di comunicazione che, pur utilizzando le modalità tipiche di Internet, è riservata ad operatori e strutture specifiche, quali medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, ospedali, ambulatori e poliambulatori, laboratori di analisi e farmacie, garantendo importanti e positive ricadute. Le implicazioni riguarderanno la continuità assistenziale e l’assistenza domiciliare, i servizi sanitari di livello specialistico, territoriale e ospedaliero, la semplificazione dell’accesso ai servizi da parte dell’utenza, l’ottimizzazione dei servizi del sistema sanitario regionale, la semplificazione dell’accesso al sistema sanitario, la condivisione e lo scambio di informazioni tra gli operatori sanitari, i servizi al cittadino mirati ed efficaci e il miglioramento dei processi di diagnosi e cura.
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