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A.B.
5 marzo 2007
L´Assistenza Domiciliare Integrata passa ai distretti sanitari
Passano ai Distretti sanitari le competenze proprie dell’Assistenza Domiciliare Integrata. Nel Distretto di Alghero il servizio, prima ubicato presso l’ospedale Marino, è stato spostato al quarto piano del “Palazzo Sanità” di Via degli Orti

SASSARI - Passano ai Distretti sanitari le competenze proprie dell’Assistenza Domiciliare Integrata. Si tratta di un primo passo verso la riorganizzazione dell’assistenza domiciliare e la distrettualizzazione di un servizio che nella realtà del territorio assume sempre più notevole importanza. Il Servizio Adi nasce nella Asl sassarese nel 1999 come servizio aziendale, coordinato dal direttore sanitario con tre distinte commissioni distrettuali di valutazione. Nel 2002 diventa “Progetto Adi aziendale” con tre équipe distrettuali. Adesso invece saranno i distretti ad avere le competenze sul Servizio. Il trasferimento, realizzato nell’ottica dell’integrazione delle strutture aziendali territoriali con quelle ospedaliere, è stato formalizzato con delibera della Direzione generale aziendale nel mese di dicembre. Nel Distretto di Sassari, il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata da oggi troverà la sua nuova sede nei locali del Distretto Sanitario di Via Tempio 5. Al momento le istanze possono essere segnalate agli operatori dell’Adi al numero di telefono 079/278684. Nel Distretto di Alghero il Servizio, prima ubicato presso l’ospedale Marino, è stato spostato al quarto piano del “Palazzo Sanità” di Via degli Orti 93. Il numero di telefono al quale è possibile segnalare i casi clinici è 079/9959669, operativo tutti i giorni feriali dalle 8,30 alle 13,30. Nel caso in cui gli operatori fossero assenti per servizio, e nelle ore pomeridiane dalle 13,30 alle 18,30, si può chiamare il numero 079/9959671. Per quanto riguarda il Distretto di Ozieri, gli interessati potranno rivolgersi presso la Direzione Sanitaria, dove il personale del Servizio si rende disponibile per informazioni e chiarimenti, oltre che per la ricezione delle istanze. I numeri di telefono di riferimento sono i seguenti: 079/7810702, fax 079/7810701. L’Assistenza domiciliare integrata (Adi) è un servizio che si concretizza attraverso una serie di prestazioni di carattere sanitario e socio - assistenziale volte a favorire il mantenimento delle persone, affette da gravi patologie (quali ad esempio trauma, malattie neurologiche, malattie oncologiche), all’interno del proprio nucleo familiare. L’Adi quindi quale obiettivo prioritario si propone di mantenere le persone non più autosufficienti presso il proprio domicilio. In questo modo si evita il ricorso improprio al ricovero ospedaliero o in un’altra struttura residenziale, assicurando la continuità assistenziale, il recupero delle capacità residue di autonomia e relazione per migliorare la qualità di vita degli stessi ammalati. L’Assistenza Domiciliare Integrata inoltre, mira a facilitare l’accesso all’erogazione dei presidi e degli ausili che eventualmente si rendono necessari e che fanno parte integrante del Piano di assistenza individuale (Pai). Il servizio si realizza con l’intervento delle professionalità individuate nel Pai (infermieristico, medico specialista, terapista della riabilitazione), e con il coinvolgimento attivo del medico di medicina generale. Attraverso l’Adi inoltre vengono rese al paziente prestazioni occasionali di bisogno, le cosiddette risposte estemporanee, che si possono concretizzare nei prelievi di sangue a domicilio e la loro consegna ai laboratori, oltre che in forme di educazione sanitaria nei riguardi dei familiari del malato. L’Assistenza quindi non si configura come un ricovero domiciliare, una ospedalizzazione domiciliare, ma rappresenta una risposta complessa e programmata nei riguardi di un paziente che, per un determinato periodo di tempo, necessita di un intervento specifico e globale. Il servizio Adi può essere attivato attraverso precisi canali, cioè dietro richiesta del paziente stesso o di un suo familiare, su richiesta del medico di famiglia o ospedaliero, e su richiesta dei servizi socio-assistenziali. La richiesta di attivazione, effettuata da parte di una di queste figure, deve essere inoltrata all’Unità di Valutazione Multidimensionale (Uvmd). Si tratta di una équipe multidisciplinare competente per Distretto Sanitario. Alla segnalazione segue la valutazione infermieristica al domicilio dell’utente e successiva riunione di progetto alla quale partecipano il medico di famiglia, il medico del distretto, il coordinatore infermieristico, i familiari ed eventualmente l’assistente sociale del comune di residenza del paziente, se è stato riscontrato un problema socio-assistenziale. In tale riunione si decide se esistono i requisiti fondamentali per attivare l’Adi e si concorda un progetto terapeutico assistenziale individualizzato. Una volta che la Uvmd effettua la valutazione e la presa in carico del paziente, viene predisposta la cartella clinica che servirà agli operatori per programmare i vari interventi (ad esempio terapie, flebo, alimentazione, cura piaghe da decubito). Con la legge regionale n. 23 del 23 dicembre 2005, relativa al Sistema integrato dei servizi alla persona, quindi con la Delibera della Giunta regionale n. 7/5 del 21 febbraio 2006, che istituisce il Punto unico di accesso (Pua) ai servizi alla persona e l’Unità di valutazione territoriale (Uvt), sono state introdotte alcune novità. Tra queste il fatto che l’accesso all’assistenza domiciliare integrata, alle prestazioni di riabilitazione globale, all’assistenza residenziale e semiresidenziale territoriale e ad ogni altra prestazione di carattere socio-sanitario riguardante persone anziane, con disabilità o soggetti fragili, avviene a cura del Pua, previa valutazione e accertamento della tipologia del bisogno da parte dell’Uvt, che devono sempre operare congiuntamente alla persona e alla sua famiglia. L’Azienda sanitaria sassarese, con delibera del direttore generale nel mese di febbraio di quest’anno, ha istituito nei Distretti sanitari i Pua e le Uvt che in questo momento sono in fase di organizzazione.
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