Il responsabile Piero Delogu ha presentato mercoledì scorso, la relazione annuale dei soccorsi al Comitato di gestione interaziendale
SASSARI - Sono stati 42.248 gli interventi di soccorso effettuati dalla Centrale Operativa del 118 di Sassari nell’arco del 2006. Si è assistito quindi ad un aumento rispetto all’anno precedente, nonostante la riduzione del territorio di operatività e del numero di abitanti, in seguito alla nuova disposizione provinciale regionale. Sono state 139.684 le chiamate al 118. In 11.316 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso avanzato aziendali (Msa), con medico, infermiere professionale e autista soccorritore a bordo (sono stati conteggiati anche i 566 interventi effettuati nel primo semestre del 2006, dalle Msa di Bosa e Isili, prima del passaggio definitivo alla Centrale Operativa di Cagliari).In 710 casi il mezzo utilizzato è stato un mezzo infermieristico (India). In 29.970 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso di base (Mb), forniti dalle Associazioni di volontariato in convenzione con il Servizio 118, con volontari soccorritori a bordo (compresi i 1.134 interventi effettuati nel primo semestre del 2006, dalle Associazioni di Volontariato operanti nei territori di Bosa e Isili).In 252 casi infine è stato attivato l’elisoccorso (Drago), effettuando 141 interventi di soccorso primari, 26 secondari e 83 annullati per intervento non necessario o perché sopraggiunto altro mezzo di soccorso avanzato. Le patologie più rappresentative sono state quelle relative ai traumi (47,5percento) ed alle problematiche cardio-circolatorie (19,2percento). La relazione sull’attività della Centrale operativa è stata presentata mercoledì 21 febbraio a Sassari dal responsabile, dottor Piero Delogu, al Comitato di gestione interaziendale (Asl n. 1, Asl n. 2, Asl n. 3 e Asl n. 4). «Nel corso della riunione – ha spiegato Piero Delogu – sono state inoltre pianificate le risorse necessarie per un futuro potenziamento del servizio sul territorio, proponendo una migliore distribuzione dei mezzi, medicalizzati, infermieristici e di base, sia come orario che come numero». La Centrale Operativa 118 di Sassari ha un territorio di competenza rappresentato dalle quattro province del Centro-Nord Sardegna: Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro, Ogliastra. Durante lo scorso anno, per la Centrale Operativa hanno operato dieci Mezzi di Soccorso Avanzato ( delle quali, quattro nella provincia di Sassari) con equipaggio formato da medico, infermiere professionale ed autista soccorritore; in servizio 24 ore su 24. Ai Msa si aggiungono le 73 associazioni di volontariato in convenzione, che collaborano con ambulanze ed equipaggi di Soccorso di Base, dislocate sul territorio con equipaggio composto da tre volontari del soccorso (29 per l’Asl n. 1, 14 per l’Asl n. 2, 20 per l’Asl n. 3 e 10 per l’Asl n. 4). Nel corso del 2006 il servizio di elisoccorso ha operato nel periodo dal 26 maggio al 30 giugno alternandosi con la Centrale Operativa di Cagliari (15 aprile - 25 maggio) per la gestione di un’unica elibase regionale situata ad Abbasanta; nel periodo estivo (dal 1 luglio al 25 ottobre) nella elibase di Alghero-Fertilia (contemporaneamente all’altra elibase gestita della Centrale Operativa di Cagliari, situata a Elmas). Il servizio di elisoccorso è stato effettuato in collaborazione con il nucleo elicotteristi dei Vvf, con equipaggio sanitario composto da medico rianimatore e infermiere professionale. Durante l’anno, hanno operato quattro mezzi infermieristici aggiuntivi con equipaggio composto da infermiere professionale e volontari del soccorso: a Sassari (solo con infermieri della Centrale), a Tortolì (dall’8 giugno è sede di postazione infermieristica operativa per tutto l’anno) a Santa Teresa e San Teodoro (solo per il periodo estivo). Importante in proiezione futura, la motomedica, attivata a Sassari, in via sperimentale, come mezzo di soccorso avanzato. Il mezzo a due ruote è in grado di agire nel territorio con tempestività, in luoghi dove l’ambulanza non può o tarda ad arrivare: è dotata dei presidi indispensabili all’urgenza-emergenza (Dae, ossigeno, zaino dell’emergenza). La Centrale operativa è stata anche impegnata sul fronte degli interventi derivanti dai Piani Straordinari. Nel periodo estivo, mediante la realizzazione di un piano straordinario, si è provveduto a potenziare la capacità di risposta all’aumento delle chiamate di soccorso al numero 118; nei mesi di luglio ed agosto gli interventi di soccorso effettuati hanno superato la quota di 4.500. Per la realizzazione di tale piano sono state attivate 9 postazioni aggiuntive di base ed aumentato l’orario di servizio di altre 4 postazioni di base. Sono stati inoltre attivati 2 mezzi infermieristici estivi dal 24 luglio al 15 settembre e un mezzo infermieristico annuale. Per il servizio di elisoccorso è stato attivato un piano straordinario regionale in collaborazione con il Nucleo elicotteristi dei Vigili del Fuoco, con due elibasi localizzate sul territorio regionale (Alghero ed Elmas). Un secondo piano straordinario è stato organizzato per la festività di capodanno 2006. In Centrale Operativa sono state attivate quattro postazioni di ascolto (uno in più rispetto ai normali turni) e sono stati utilizzati un elevato numero di mezzi di soccorso aggiuntivi: il raddoppio dei Msa a Sassari, Porto Torres, Alghero, Tempio, Olbia e Nuoro e dei mezzi di base in tutte le località ad alta densità di abitanti e visitatori. Piani di minor impegno sono stati realizzati in occasione di manifestazioni folkloristiche ad alta attrattiva di pubblico, come in occasione della “Cavalcata Sarda” (maggio) e della “Discesa dei Candelieri” (agosto) a Sassari, del “Redentore” a Nuoro (agosto) ed in occasione di alcune “Notti Bianche” a Sassari (settembre e dicembre). La Centrale Operativa ha proseguito, nel corso dell’anno, l’attività di esercitazione ed organizzazione in tema di maxi-emergenze per garantire la migliore risposta in caso di necessità. In particolare si sono svolte numerose esercitazioni di maxiemergenze in collaborazione con altri Enti. Soltanto in una occasione è stato realmente necessario attivare i piani di emergenza e maxi-emergenza della Centrale Operativa 118 di Sassari, cioè il 22 giugno ad Olbia in seguito alla collisione tra navi di linea Tirrenia e Moby Lines. Nel corso del 2006 è stata particolarmente attiva l’assistenza sanitaria alle gare automobilistiche, ad esempio durante il 3° Mondiale Rally d’Italia, il 16° Rally del Limbara e la 50° Alghero-Scala Piccada. Infine, con il coordinamento del Centro di Formazione della Centrale Operativa (affiliato con l’Italian Resuscitation Council), gli istruttori, medici ed infermieri della Centrale Operativa e delle Postazioni di Soccorso Avanzato, nel 2006 hanno formato, con corsi di Rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione (BLSD) e Trauma base TB), 1.045 volontari nelle quattro Azienda sanitarie che fanno capo alla Centrale.
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