Dodici i donatori che si sono presentati questa mattina nelle aule del Primo Circolo. Tanti i potenziali donatori impossibilitati a causa dell´assunzione di medicinali per curare influenza e raffreddore
ALGHERO - Solo dodici le sacche di sangue raccolte dai volontari dell’Avis nella giornata organizzata nel Primo Circolo Didattico di Alghero. Sono stati dodici le persone che si sono recate nella scuola elementare di via Cagliari per donare il sangue, meno della media alla quale l’associazione si era abituata negli anni passati. Ma Giuliano Casula, presidente della sezione locale dell’Avis, ha trovato comunque il lato positivo della vicenda: «Certo, dodici donazioni sono meno della media degli anni passati, ma sia mo comunque contenti della partecipazione. Sono venute – dichiara Casula – anche persone che, in questo periodo, non possono donare. Alcuni, perché sono già stati recentemente protagonisti di donazioni, ma la maggior parte non possono, perché si stanno curando o stanno prevenendo le malattie di stagione. L’assunzione di antibiotici, pastiglie e medicinali vari non permettono poi una donazione positiva». La campagna di raccolta delle donazioni di sangue, che vede Elisabetta Canalis come testimonial d’eccezione (la scorsa campagna vedeva invece Gianfranco Zola a campeggiare sui manifesti pubblicitari), prosegue. Venerdi prossimo, i volontari dell’Avis locale saranno nelle aule del Secondo Circolo, nella scuola elementare della Mercede. Il terzo appuntamento è invece previsto per sabato 3 marzo nel Terzo Circolo Didattico di Alghero, nella scuola materna di Via Matteotti. Chi volesse donare il sangue può recarsi in qualunque momento presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile.
Nella foto: Giuliano Casula, presidente della sezione Avis di Alghero
Commenti