Con la nuova macchina sarà possibile intervenire con maggiore precisione sui tessuti malati
SASSARI - È previsto per marzo, a Sassari, l’avvio dei lavori per il potenziamento dell’Unità di Radioterapia. Il potenziamento consiste nell’acquisto di una nuova macchina, un moderno acceleratore lineare, e nell’adeguamento dei locali, il cosiddetto “bunker”, destinati ad ospitarla. L’entrata in funzione effettiva del nuovo acceleratore è prevista entro sei mesi dall’inizio dei lavori.
La nuova apparecchiatura permetterà di migliorare la qualità complessiva delle prestazioni fornite. Con essa infatti sarà possibile effettuare anche la radioterapia ad intensità modulata (Imrt), che consente di concentrare con maggiore precisione l’intervento ai tessuti malati, aumentando la probabilità di uccidere le cellule tumorali e di controllare meglio la malattia. In questo modo è possibile salvaguardare gli organi sani vicini alla zona tumorale, riducendo il rischio di complicazioni.
Il potenziamento della Radioterapia di Sassari rientra nel programma più generale della Regione Sardegna, che prevede anche il potenziamento dell’Unità di Radioterapia di Cagliari e la nascita del nuovo centro di Nuoro.
In particolare, il programma di ammodernamento tecnologico dell’Unità di Radioterapia vede impegnata l’Asl n. 1 di Sassari, in collaborazione con la Regione e l’Università degli Studi di Sassari. Il programma è finanziato dalla Regione Sardegna per un importo di circa 1.500.000,00 euro, e prevede la sostituzione del vecchio acceleratore lineare Saturno.
Per potenziare l’Unità di Radioterapia di Sassari sarà necessario procedere alla ristrutturazione del “bunker”, cioè il locale protetto e attrezzato e con le pareti opportunamente schermate, dove sarà ospitata la nuova apparecchiatura. L’Università di Sassari effettuerà dei lavori sui locali limitrofi per adeguare la logistica, consentendo di migliorare l’accoglienza dei pazienti e le condizioni di lavoro per gli operatori.
Durante tale periodo, presso la Sezione di Radioterapia di Sassari opererà, su due turni, il solo l’acceleratore lineare Varian 2100, in funzione a Sassari da qualche anno.
La Direzione Sanitaria del P.O. di Sassari, in collaborazione con l’Istituto di Radiologia dell’Università degli Studi, costantemente provvederà ad informare le Strutture di Oncologia, Chirurgia e Medicina di Riferimento in modo da garantire, durante il periodo dei lavori, il servizio necessario agli utenti o attraverso la sezione di Radioterapia di Sassari, o le altre strutture del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale.
Per i primi due mesi della durata complessiva dei lavori, necessari per garantire il funzionamento della nuova apparecchiatura, sono previsti lavori di natura edile-impiantistica, che comporteranno alcune limitate modifiche alle vie di accesso ai servizi di radioterapia che ridurranno temporaneamente i livelli di confort per gli utenti e gli operatori.
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