Così Ugo Cappellacci incalza Pigliaru e Deiana sulla fuga di Ryanair dall´aeroporto del nord ovest della Sardegna. Disimpegno del vettore irlandese che inizia a farsi sentire nei numeri ad Alghero
CAGLIARI - «Perfino i sindaci di Sassari e Alghero, con due anni di ritardo e dopo un fazioso gioco di sponda con la Giunta, si rendono tardivamente conto della necessità di intervenire per salvaguardare il sistema degli aerei low cost. La Giunta regionale ora si dia una mossa e la smetta di giocare a nascondino, tra un annuncio ed un alibi per non fare nulla». Così Ugo Cappellacci incalza Pigliaru e Deiana sulla fuga di Ryanair dall'aeroporto del nord ovest della Sardegna.
Disimpegno del vettore irlandese che inizia a farsi sentire nei numeri: in picchiata quelli sulle prenotazioni extra-alberghiere [
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LEGGI]. Cifre destinate ad appesantirsi ulteriormente. «Finora hanno parlato, sparlato, straparlato, ma non hanno fatto nulla - incalza Cappellacci - hanno detto tutto e il contrario di tutto sulle legge 10, ma in due anni hanno avuto tutto il tempo, se non la ritenevano adeguata, per farne un'altra.
«Invece hanno disfatto senza fare nulla: la stessa logica seguita quando, anziché pubblicare il bando per la tariffa unica, hanno cancellato la continuità 2 per le rotte minori. Si sono perse le tracce anche dell'ultimo annuncio: il bando per la destagionalizzazione che, stando alle loro parole, avrebbe dovuto vedere la luce entro Febbraio. L'isola non può pagare il prezzo dell'immobilismo di una Giunta tutta teoria e zero pratica» conclude il coordinatore di Forza Italia in regione.