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14/2/2005
«E’ ora di finirla con le assunzioni a tempo determinato -ha dichiarato il segretario regionale dell’Ugl-Comunicazioni, Sandro Pilleri - gli uffici postali hanno bisogno di forze nuove e, soprattutto, a tempo indeterminato»
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14/2/2005
Della Chiesa: «Come si può pretendere di sviluppare un aeroporto quando la società di gestione si vede “scippati” i terreni dove far crescere lo stesso e lo deve venire a sapere a cose fatte?»
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14/2/2005
Continua il dibattito sull’importante tema del lavoro. Le allarmanti cifre sulla disoccupazione non possono lasciare indifferenti, per questo i nostri amministratori provano ad esaminare la situazione algherese e fornire delle soluzioni
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4/2/2005
Idda conferma, dati alla mano, che la disoccupazione ad Alghero è tristemente in crescita: «i recenti dati sul numero dei disoccupati – afferma Idda - quantificato in 15 mila unità deve preoccupare la società ma soprattutto le istituzioni»
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30/1/2005
Il consigliere regionale di Progetto Sardegna individua la possibile soluzione dei problemi occupazionali e di sviluppo in un solerte utilizzo dei cospicui fondi messi a disposizione da Bruxelles
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29/1/2005
Sarà presentato lunedì in Aula Magna dell’Università di Sassari il Rapporto 2004 sul terzo Settore alla presenza dell’Assessore regionale Francesco Pigliaru
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29/1/2005
Ad Alghero i dati sulla disoccupazione sono allarmanti: quindicimila persone nella circoscrizione in cerca di lavoro, quasi ottomila senza alcuna classificazione professionale
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27/1/2005
Ad interviene in merito alla difficile situazione occupazionale è Carlo Sechi, ex sindaco e consigliere comunale di Alghero Viva, il quale espone le sue idee a proposito di alcuni importanti temi, vitali per un probabile sviluppo occupazionale cittadino
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27/1/2005
Per Giovedì prossimo prevista una manifestazione davanti a Palazzo Chigi per la vertenza industria in Sardegna
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25/1/2005
Numerosi anche i lavoratori algheresi, tra cui alcuni con ruoli di rilevo, impiegati all’interno del call-center di Sassari. «Molti di noi hanno fortemente creduto che quest’azienda potesse rappresentare il nostro futuro» dicono i dipendenti in attesa di risposte
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