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Cagliari OgginotiziealgheroPoliticaAmministrazione › Revoca antifascista: no dei sindacati
Red 12 novembre 2019
Le organizzazioni sindacali Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp di Alghero hanno inviato una lettera al sindaco Mario Conoci per manifestare il loro dissenso alla revoca della delibera firmata dalla Giunta Bruno, che tante reazioni ha registrato in città
Revoca antifascista: no dei sindacati


ALGHERO - «Le organizzazioni sindacali Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp di Alghero vogliono esprimere il loro dissenso relativamente alla delibera della Giunta comunale del 24 ottobre 2019, che dispone la revoca della delibera concernete: preclusione utilizzo spazi di pertinenza comunale a gruppi e associazioni e partiti d'ispirazione neofascista e neonazista». Inizia così la lettera che i sindacati hanno inviato al sindaco di Alghero Mario Conoci in relazione alla revoca della delibera definita “antifascista” [LEGGI], che tante reazioni ha registrato in città [ANPI] [SINISTRA IN COMUNE] [ALGHERO ANTIFASCISTA].

I sindacati, si legge, «ritengono il fatto una pericolosa forma di revisionismo politico, dettato (sembra) più dalla necessità di eliminare ciò che ha fatto la passata Amministrazione, che dalla reale convizione che quelle delibera fosse sbagliata». Quindi, le sigle sindacali, che hanno come valori fondanti gli stessi richiamati dalla delibera dello scorso anno, «chiedono con forza un ripensamento mirato al ritiro della delibera di revoca, di un provvedimento che non solo è utile per arginare e inibire sul nascere manifestazioni contrarie allo spirito costituzionale e ai valori fondanti della nostra democrazia, alla quale crediamo anche lei si ispiti – rivolgendosi al primo cittadino – ma che squalificherebbe la città di Alghero, che da sempre ha avuto i valori della resistenza, della difesa della democrazia, del lavoro, della tolleranza e della convivenza i suoi caratteri distintivi».

«Lavoriamo dunque per realizzare le opere necessarie per migliorare la nostra città, per migliorare la sua immagine in Italia e nel mondo, per migliorare la sua vivibilità e la sua fruibilità e consolidiamo la sua natura di città “aperta”. Alghero non è e non deve diventare una piazza per esibizioni neofasciste o comunque di forme e manifestazioni antidemocratiche. Confidiamo in un suo ripensamento», concludono i segretari cittadini di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp.

Nella foto: il sindaco di Alghero Mario Conoci
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