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Red 9 novembre 2019
Venerdì 15 novembre, alle 20, la creatura artistica di Ignazio Chessa da Via Manzoni, ad Alghero, si trasferisce sul Lago di Costanza, invitato dal Theater Konstanz, con due allestimenti, “Berlinguer: potevo non essere comunista?” ed “Estroverdi”
Lo Teatrì vola in Germania


ALGHERO - Venerdì 15 novembre, alle 20, “Lo Teatrì” di Ignazio Chessa da Via Manzoni, ad Alghero, si trasferisce in Germania, sul Lago di Costanza, invitato dal Theater Konstanz, con due allestimenti, “Berlinguer: potevo non essere comunista?” ed “Estroverdi”. Il Teatro Stabile di Costanza, con il suo direttore artistico Christoph Nix, punta ancora sulle produzioni di Lo Teatrì, riconoscendone il grande pregio artistico e la formula internazionale, sebbene concepita nel più piccolo teatro al mondo, anche in considerazione del successo ottenuto a luglio, sempre al Theater Konstanz, con altri due spettacoli, “Caro Peppino” e “Rossini, barba e capelli”.

Protagonisti, come in questa occasione, Ignazio Chessa e Claudio Gabriel Sanna, un sodalizio artistico che vanta una serie di spettacoli nella forma del Teatro-canzone, apprezzati anche da un pubblico oltre-frontiera. Chessa, autore, attore e regista, è il fondatore nel 2018 ad Alghero de Lo Teatrì, il teatro più piccolo del mondo: 38metriquadri. Lo Teatrì vanta come curriculum la rappresentazione di settanta produzioni diverse: teatrali, poetiche e musicali.

Il progetto per i prossimi anni sarà quello di ripetere questo modello in altri quartieri di Alghero ed esportare il modello anche in altri paesi della Sardegna e fuori. Magari anche in Germania, visto che Lo Teatrì ha affascinato Nix che, considerandone il grande pregio artistico e professionale, ha fortemente voluto intraprendere un'interessante collaborazione che prevede, oltre a questo breve tour, anche altri progetti nel futuro prossimo.

Nella foto: Ignazio Chessa
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