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Red 29 ottobre 2019
Giovedì, al Teatro Civico, lo spettacolo “Nel ventre”, di e con Stefano Panzeri, produzione teatro dell’Argine, aprirà la lunga stagione della rassegna a cura della Compagnia Teatro d’inverno, per la direzione artistica dall’attore e regista Giuseppe Ligios
Ad Alghero, i Teatri di prima necessità


ALGHERO - Nuovo importante appuntamento nello storico Teatro Civico di Alghero. Giovedì 31 ottobre, lo spettacolo “Nel ventre”, di e con Stefano Panzeri, produzione teatro dell’Argine, aprirà la lunga stagione di “Teatri di prima necessità”, rassegna a cura della Compagnia Teatro d’inverno, per la direzione artistica dall’attore e regista Giuseppe Ligios. Dal 1999 impegnata sul fronte della produzione e promozione di spettacoli teatrali ed eventi artistici e culturali, capofila del “TxT, teatro per tutti”, importante progetto frutto del bando della Regione autonoma della Sardegna “Culture lab” che, con il sostegno del Comune e della Fondazione Alghero, promuove azioni per la valorizzazione del Teatro Civico “Gavì Bal-lero” di Alghero, la compagnia presenta per il 2019–2020 un ricco calendario di appuntamenti, che accompagnerà lo spettatore fino alla fine di marzo. Nel cartellone di Teatri di prima necessità, ventotto appuntamenti divisi tra fascia serale (con inizio alle 20.30) ed una sezione matinée (con inizio alle 10.30), interamente dedicata alle scuole.

In programma importanti appuntamenti con la drammaturgia contemporanea ed artisti di spicco del panorama nazionale come il grande comico ed autore napoletano Giobbe Covatta, con “6° [sei gradi]”; lo stand-up comedian Giorgio Montanini, con il suo nuovo live in debutto nazionale “Come Britney Spears”; l’attore ed autore Stefano Panzeri, impegnato con diversi tour internazionali tra Argentina, Regno Unito, Australia e Sud America; l’attore e autore Giovanni Greco, premio Italo Calvino nel 2011 con Malacrianza e finalista nel 2012 del premio Strega che, alla guida della compagnia cagliaritana Teatro del Sale, porta in scena “Se la rivoluzione d’ottobre fosse stata a maggio”, un omaggio a Giorgiana Masi ed all’italia degli Anni di piombo. Per la Sardegna, inoltre, sono presenti compagnie storiche del panorama regionale come Tragodia Teatro di Mogoro, che festeggia i suoi trentacinque anni di attività con la nuova produzione Istòs con la quale si è aggiudicata il bando della Regione Sardegna “Identity lab 2018” e dalla Fondazione di Sardegna; l’attore Tiziano Polese, per la compagnia Abaco teatro di Cagliari con “Jeff: il gioco delle ossa”, ispirata alla vita di Jeffrey Dahmer, meglio noto come “il mostro di Milwaukee”; a Bocheteatro di Nuoro, diretta e fondata trent’anni fa dagli attori e registi Giovanni Carroni e Monica Corimbi, il compito di raccontare storie di vite nascoste e di quotidiana emarginazione con “Colpevoli di viaggio”, mentre per le compagnie Il Crogiuolo di Cagliari e Teatro d’inverno l’attrice, autrice e regista Rita Atzeri, con Ligios e le musiche del compositore Daniele Barbato Boe daranno voce e suono alle donne di Francesco Olivieri con “Finché morte non ci separi”.

Ancora due spettacoli produzione Teatro d’inverno: il monologo brillante “Itis Galileo, un minuto di rivoluzione”, dal testo dell’attore Marco Paolini ed interpretato da Gianfranco Corona, e in anteprima per la rassegna, la commedia “Venere in pelliccia”, ispirata all’omonimo romanzo di Leopold Von Sacher-Masoch interpretata da Antonello Foddis e Giuseppe Ligios intenti nel portare all’estremo i ruoli di due personaggi che già possiedono nella loro scrittura originale un grande impatto trasgressivo sessuale e la cui parola d’ordine è la dominazione. A metà strada tra il teatro e la musica, il concerto poetico “Breviario per notturni campestri”, del poeta e narratore Massimiliano Fois, nel 2017 “Premio nazionale Salvatore Quasimodo” nella sezione Narrativa, e dei musicisti Quirico Solias. Paolo Zuddas e Manuele Costantino. Si rimane in ambito musicale con Claudia Aru, moderna cantastorie (è di giugno il suo quinto disco “Aru”), che in formazione a trio con Fabrizio Lai e Simone Soro, è pronta a raccontare cantando, con grande ironia, vicende singole e della collettività, dinamiche e regole non scritte che animano la vita “de sa bidda e de su bixinau” tra le comunità della Sardegna con un concerto che già nel titolo “Claudia Aru e le sue Tzie” svela il taglio da commedia irriverente. Connubio tra suono poetico ed espressività corporea è rappresentato dai lavori performativi proposti dalla musicista performer e musicoterapeuta Francesca Romana Motzo, “Tangible sound”, e dalla danzatrice e coreografa Donatella Martina Cabrase, “Metrocubo”, a cui saranno affiancati un workshop e due laboratori. Alla stagione teatrale è affiancato un cartellone dedicato alle scuole, con cinque produzioni per gli studenti delle Superiori di primo e secondo grado, Istituti d’istruzione superiore e Licei, e quattro pensate per gli alunni delle Primarie, presentati la mattina, alle 10.30. Maggiori dettagli sulla programmazione, orari inizio spettacoli e costi sono pubblicati sul sito internet di AlgheroTurismo e sulle pagine Facebook TxT–teatro per tutti e Teatro d’inverno o all’InfoAlghero (ex Casa del caffè), in Via Cagliari ed all'Ufficio informazioni della Fondazione Alghero, a Lo Quarter. Per ulteriori informazioni, prevendita, prenotazioni ed abbonamenti, si può contattare la segreteria organizzativa Teatro d’inverno (telefonando ai numeri 388/5721808 o 377/0916300) o recarsi al botteghino del Teatro Civico, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 12.
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