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A.B. 2 marzo 2016 video
Il capoluogo sardo è stato scelto come città della vela nel progetto Olimpico di Roma 2024 al termine di un rigoroso percorso di selezione che ha coinvolto diciassette città italiane
Olimpiadi 2024 a Cagliari: visita del Comitato Internazionale | Vd


CAGLIARI - Cagliari è stata scelta come città della vela nel progetto Olimpico di Roma 2024 al termine di un rigoroso percorso di selezione che ha coinvolto diciassette città italiane. La selezione è stata effettuata da una commissione tecnica composta da Francesco de Angelis (America's Cup skipper e pluricampione del mondo), Alessandro Pezzoli (esperto e docente di meteorologia e analista ambientale dell'Università di Torino), Alberto Acciari (esperto e professore di marketing) e Massimo Procopio (ex velista di America's Cup ed esperto di comunicazione). Il capoluogo sardo può essere considerato “la capitale della vela nel Mediterraneo”, sede riconosciuta a livello internazionale per allenamenti e regate, è già utilizzata dalle nazionali di Gran Bretagna, Austria, Svezia, Croazia, Argentina, Germania, Irlanda, Francia e Italia. Inoltre, ospita il Centro di Allenamento Federale della Nazionale Italiana di vela ed è stata la base di Luna Rossa dal 2013 al 2015. Tra i suoi punti di forza, oltre alla qualità dell’acqua e dei fondali marini, Cagliari può vantare eccezionali condizioni meteorologiche che consentono allenamenti durante tutto l’arco dell’anno e un altissimo numero di giorni in mare utili (oltre il 90percento).

In particolare, a rendere unica quest’area è la regolarità del vento, sia in termini di direzione che di velocità oltre al mare tendenzialmente poco mosso con un’altezza d’onda significativa non maggiore di 0,5metri. Il vero fulcro del progetto è il molo Sabaudo, individuato come base tecnica, che sarà anche al centro del futuro porto turistico di Cagliari. Struttura di grande ampiezza, incastonata nel centro storico della città, può ospitare le attività più tradizionali insieme con le più innovative. Sei i campi di regata, compreso quello della Medal Race, che se necessario possono essere utilizzati anche contemporaneamente. Saranno posizionati nell'area occidentale del Golfo di Cagliari, ad ovest di Capo Sant'Elia, che separa la città dalla spiaggia del Poetto, dove il vento è più intenso e non incontra nessun ostacolo nelle direzioni predominanti ad agosto. Il villaggio Olimpico sorgerà invece nella Carlo Ederle di Viale Calamosca, ex caserma dismessa e riconvertibile, che ospiterà gli alloggi di atleti, delegazioni e tecnici, oltre al servizio di ristorazione, le sale per il tempo libero, la palestra, l’ufficio accrediti e trasporti e la sala medica. Come in questo caso, la realizzazione di nuove infrastrutture sarà molto limitata anche perché Cagliari ha già pianificato e avviato una serie di attività di riqualificazione urbana. Mobilità e facilità di spostamento da un punto all'altro della città sono un altro fiore all’occhiello del dossier. In prossimità del porto e del centro cittadino convergono infatti i principali assi stradali e ferroviari. L’aeroporto internazionale è invece a soli 7chilometri dal centro della città, raggiungibile dal porto in auto in 6' e con il treno in 7'.

«Puntiamo a lanciare la Sardegna come Isola del vento, luogo dove si possono praticare tutti gli sport in mare, attraverso un progetto sul quale abbiamo deciso di investire risorse Por e regionali, coerente con la strategia generale sulla qualità della vita», ha dichiarato l'assessore regionale del Turismo Artigianato e Commercio Francesco Morandi, intervenendo, ieri sera (martedì), all'incontro con la stampa, in occasione della visita a Cagliari di una delegazione del Comitato olimpico internazionale. «La candidatura della città e dell'Italia alle Olimpiadi rappresenta un’occasione importante per dimostrare che l’Isola è perfettamente in grado di ospitare eventi di questa portata», ha continuato l'assessore. La scelta del Golfo di Cagliari come campo di regata per le Olimpiadi 2024 è un importantissimo riconoscimento per la Sardegna: l'amministrazione statale, Regione e Comune, sono impegnati già da alcuni mesi per la positiva e concreta attuazione di questo percorso. La candidatura italiana ai Giochi olimpici sarà definita a settembre 2017, e nel sostenere il raggiungimento di questo obbiettivo si punta molto sulle caratteristiche uniche del mare, del clima e dell'ambiente del capoluogo, scenario ideale per lo svolgimento degli sport velici e punto di forza per il progetto Roma 2024. Il capoluogo regionale è sede di regate riconosciuta a livello internazionale, nelle acque del golfo si sono allenate le nazionali di Gran Bretagna, Austria, Svezia, Croazia, Argentina, Germania, Irlanda, Francia e quella italiana. Luna Rossa ha stabilito la sede a Cagliari dal 2013 al 2015. L’elevato numero di giorni utili per le regate è un elemento strategico decisivo che consente di pianificare con precisione i periodi dei test e dei training e di ottimizzare le risorse dal punto di vista economico. Anche il porto, con ampie aree e impianti attrezzati, è facilmente adattabile alle esigenze di ospitare basi nautiche per le gare olimpiche.

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